Descrivere le sensazioni provate, traslarle e renderle comprensibili per poterle condividere, non è sempre cosa facile. Probabilmente non è neanche mezzo migliore quello di usare un “filtro” per comunicarle a chi non le ha vissute.
Noi de “Le Città Invisibili”, venerdì 6 novembre 2009, abbiamo sentito e provato delle sensazioni difficili da tradurre in parole.
Abbiamo accolto l’invito degli amici del Pitosforo Art Music Bar per una serata che potesse rappresentare al meglio il connubio tra musica e parole e con il reading dedicato a Charles Bukowski abbiamo cercato di proporre un qualcosa di diverso, d’impatto, che potesse trasmettere un modo diretto, spesso crudo, di scrivere.
Sapevamo dall’inizio che non era un rischio, perché i presupposti per una serata all’insegna di una piacevole lettura di un grande autore, in un locale così accogliente, avevano fatto sparire – se mai ci fossero state – le nubi all’orizzonte, della “prima” in un contesto nuovo.
Quello che possiamo provare a descrivere è l’atmosfera che si è creata prima, durante e dopo il reading vero e proprio: un piacevole scambio di impressioni trasmesse su molteplici canali sensoriali.
Ancora una volta ringraziamo chi ci ha seguito, chi si è aggiunto come nuovo arrivato, e chi costantemente segue i nostri appuntamenti.
La riuscita della prima serata al Pitosforo non sarebbe stata tale senza l’accoglienza preziosa di tutto lo staff che lo gestisce e senza i suoni magici, impregnati di liquido vigore sonoro, del grande Alessandro Spissu.
Noi ci mettiamo sempre l’impegno e la passione, per divulgare e condividere un modo diretto e senza inutili fronzoli, di proporre cultura.
Aspettatevi alte novità, “stay tuned”
Il team de “Le Città Invisibili”